La nascita delle carte
Nel 1730, un mercante di mobili, Christopher Thomson, introdusse per primo l'idea della rateizzazione del pagamento: chi non poteva permettersi oggetti molto costosi poteva pagarli regolarmente in piccole parti fino al raggiungimento del prezzo totale.
Tale sistema continuò ad essere utilizzato da mercanti per tutto il diciottesimo e diciannovesimo secolo.
Il sistema del credito subì un importante svolta nel 1914, quando la società Western Union iniziò a fornire ai suoi clienti più importanti una carta metallica che poteva essere utilizzata per dilazionare i pagamenti dei suoi servizi.
In seguito, nel 1924, la General Petroleum Company emise la prima carta metallica, detta "Metal Money", per i servizi automobilistici. Dal 1930 anche la compagnia telefonica AT&T creò la sua carta, specifica per i servizi telefonici, cosi come alcune compagnie ferroviarie. Fino a questo momento i pagamenti seppure dilazionati non richiedevano il pagamento di alcun interesse.
Ma il sistema del credito subì un’impennata in popolarità, dopo la seconda guerra mondiale insieme al boom del settore turistico e l'aumento della domanda dei beni di consumo di massa.

