rispunta in grecia un codice clonato


Si è visto addebitare una spes di oltre mille euro fatta in Grecia, un paese dove lui non è mai stato E’ partita così la trafila per un giovane, la sua carta di credito è stata clonata.
Sono almeno cinque ogni mese le denunce per bancomat o carte di credito clonate.
Il giovane ha atteso l’arrivo dell’estratto conto per poi presentare denuncia alla polizia postale.
Nel caso di furti mentre si fanno acquisti su internet si parla di file-sharing.
Per quanto riguarda bancomat e carte clonate, di solito chi agisce, sempre molto preparato in materia, va in grandi magazzini o centri commerciali, si nasconde e resta all’interno dopo la chiusura, poi ruba uno degli apparecchi bancomat. La macchinetta viene portata via per essere smontata. Quindi si studia come violare il sistema e si applicano le modifiche, rimettendo poi tutto a posto. Dopodichè con diversi sistemi, o via wi-fi o bluetooth, i dati vengono inviati a distanza.
Altro medoto consiste nel mettere all’interno dell’apparecchio un piccolo registratore, che poi viene rimosso dopo circa un mese.

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giovedì 24 settembre 2009
Inserito da: chiara, 12.04