italiani i più prudenti d europa


Con la criso è tornata la prudenza nell'uso delle carte di credito.
Il dato emerge da un'indagine dell'Osservatorio curato da Assofin, Crif e GfK Eurisko
che dimostra che nel 2008 in Italia sono diminuite dello 0,7 per cento le carte di credito attive e il tasso di attività è passato dal 47 al 39,5 per cento.
In calo anche le nuove emissioni. Cosi' gli italiani si attestano tra i più prudenti in Europa.
In calo anche le nuove emissioni. Inoltre è aumentato il tasso di sofferenza, passato nel maggio 2009 al 2,6 per cento, contro il 2 per cento del maggio dell'anno scorso.

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giovedì 24 settembre 2009
Inserito da: chiara, 11.42