grande caccia ai ladri informatici
Sono decine di migliaia i licenziati da società finanziarie in tutta Europa e appunto si è osservata una crescita del furto dei segreti industriali.
Il nemico numero uno delle industrie si chiama chiavetta Usb. Ne basta una da un paio di Giga per fare danni e per contenere una potenziale «buonuscita » illegale.
A due ore di traffico verso ovest da Londra, si trova il Soc è la super centrale di servizi contro il cybercrime a cui si appoggiano le imprese europee ma anche istituzioni governative.
Le principali banche europee, anche quelle italiane, hanno affidato al Soc i controlli di sicurezza contro gli attacchi informatici all’ online banking, tra i clienti italiani ci sono anche CartaSì, Piaggio Aero e lo Iulm.
Il 90% delle operazioni di molte società avviene su Internet. Il business è lì. La mafia lo ha capito ed è sbarcata sul web.
Pare che i più bravi hacker in circolazione siano i rumeni. Anche i servizi di intelligence americani avrebbero tentato di reclutarli senza successo perchè si guadagna meglio dalla parte dei malavitosi.
Un Kingpin , letteralmente il Re del codice Pin, come viene chiamato in gergo l’organizzatore della truffa, può guadagnare oltre 220 mila euro l’anno.
I Kingpin hanno degli affiliati a cui danno anche la copertura fiscale. Spesso si tratta di società registrate 'regolarmente'. L’hacker che produce il software è solo uno stipendiato alla fine della catena. C’è un mercato nero per tutte le applicazioni.
Il nemico numero uno delle industrie si chiama chiavetta Usb. Ne basta una da un paio di Giga per fare danni e per contenere una potenziale «buonuscita » illegale.
A due ore di traffico verso ovest da Londra, si trova il Soc è la super centrale di servizi contro il cybercrime a cui si appoggiano le imprese europee ma anche istituzioni governative.
Le principali banche europee, anche quelle italiane, hanno affidato al Soc i controlli di sicurezza contro gli attacchi informatici all’ online banking, tra i clienti italiani ci sono anche CartaSì, Piaggio Aero e lo Iulm.
Il 90% delle operazioni di molte società avviene su Internet. Il business è lì. La mafia lo ha capito ed è sbarcata sul web.
Pare che i più bravi hacker in circolazione siano i rumeni. Anche i servizi di intelligence americani avrebbero tentato di reclutarli senza successo perchè si guadagna meglio dalla parte dei malavitosi.
Un Kingpin , letteralmente il Re del codice Pin, come viene chiamato in gergo l’organizzatore della truffa, può guadagnare oltre 220 mila euro l’anno.
I Kingpin hanno degli affiliati a cui danno anche la copertura fiscale. Spesso si tratta di società registrate 'regolarmente'. L’hacker che produce il software è solo uno stipendiato alla fine della catena. C’è un mercato nero per tutte le applicazioni.
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