ristoranti hotel taxi estate delle truffe

Migliaia di turisti truffati ogni estate in Italia. I call center e i siti delle associazioni di tutela dei consumatori ormai intasati.
Spesso a essere ferito è prima l'orgoglio del portafogli, come è successo a quei turisti che pochi giorni fa su una spiaggia di Ischia si sono visti presentare un conto di 80 euro per quattro polli arrosto.
Mentre al titolare di un noto ristorante accanto a piazza Navona sono arrivate insieme ad una denuncia per truffa, le proteste del sindaco Gianni Alemanno e la menzione non proprio affettuosa sui quotidiani di Tokyo visto che aveva fatto pagare a due giapponesi la bellezza di 576 euro per una cena.
C'è poi la zona di via Veneto dove il record spetta a un turista di Hong Kong che il si è visto chiedere 990 euro per una birra (ma alla fine, bontà loro, gli hanno fatto uno «sconto» di 490 euro perché ha presentato la carta di credito).
Nel repertorio ci sono anche i taxi e soprattutto la famigerata tratta Fiumicino-Roma che può arrivare persino a costare 100 euro.
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