allarme carte di credito non rimborsato il 7 per cento


Allarme da parte del FMI secondo il quale non sarà rimborsato il 7% dei 1730 miliardi anticipati dalle società di credito al consumo e dai circuiti bancari.
Una cifra simile a quella Usa dove il FMI ha preventivato un tasso di d'insolvenza del 14% su crediti su una cifra pari a 1367 miliardi di euro (1914 miliardi di dollari).
Con la crisi in corso il rischio vi sono le finanze dei consumatori che le insolvenze che crescono in proporzione al aumento della disoccupazione a causa della recessione economica.
Il punto cardine essere l'Inghilterra dove si è rivelato che il tasso di insolvenza è salito dal 6,4% di maggio 2008 al 9,37% dello stesso mese 2009.
Il nostro sistema nazionale, invece, è protetto dal fatto che il denaro contante è in posizione di predominio rispetto alle carte elettroniche, soprattutto quelle del credito al consumo. In particolare le carte revolving (quelle che antipano denaro da rimborsare a interessi stabiliti)costituiscono solo il 2-3% delle transazioni delle carte di credito.
martedì 28 luglio 2009
Inserito da: chiara, 10.30