Furto d'identità tramite Carta di Credito.

Dagli Stati Uniti si è trasferito in Italia il fenomeno del furto d'identità tramite Carta di Credito. Dallo studio “Osservatorio permanente sul furto di Identità – Report 2009” dell'ADICONSUM (associazione a difesa dei consumatori e dell'ambiente) risulta che, sempre più spesso, le categorie professionali maggiormente colpite dal fenomeno risultano i Liberi Professionisti e i lavoratori autonomi (circa il 30%) ovvero coloro che per praticità utilizzano maggiormente le Carte di Credito.
Come riportato nel suddetto studio, il furto d'identità può avvenire tramite diversi sistemi:
- documentazione bancaria buttata nel cestino della spazzatura (penso che in Italia sia
il sistema meno utilizzato),
- a seguito della mancata comunicazione alla Poste Italiane di una variazione di
indirizzo,
- clonazione di una Carta di Credito in un qualsiasi esercizio commerciale attraverso
apparecchiature elettroniche dedicate,
- semplice furto della borsa o del portafoglio,
- tramite telefonate che tendono ad acquisire i dati personali: tipo interviste
telefoniche effettuate da persone che si spacciano per facenti parte di banche o
aziende con cui si hanno contatti commerciali,
- tramite la compilazione di modulistica promozionale dopo essere stati contattati via
sms o email sul telefonino o in internet. Spesso i dati che vengono richiesti in
internet viaggiano su reti non protette dalle quali si possono scaricare i dati senza
dover bypassare protezioni,
- salvando le passwords e l'utente su pc (soprattutto quelli relativi alle banche
on-line), questi dati possono venire rintracciati e utilizzati per accedere al sito
protetto,
- pishing ovvero furto di dati tramite posta elettronica e tramite email che riportano a
cloni di siti di banche e aziende dove viene richiesta la compilazione di modulistica
on-line,
- sistema del tutto nuovo, tramite i blog, le chat e i profili dei social network...
Per questa ragione è stata pubblicata una “Guida pratica alla prevenzione del furto d'identità” dall'ADICONSUM.
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