La crisi negli States segna lo shopping natalizio
A conclusione di uno studio condotto da MasterCard, i consumi e le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono scesi del 20-25% rispetto a quelli dell'anno scorso. A rischio lo shopping natalizio, le vendite sono scese nel settore dell'abbigliamento, dei beni di lusso e dell'elettronica.
La società SpendingPulse sostiene che la situazione sia un po' diversa, le loro ricerche di mercato tracciano sia gli acquisti effettuati con carte di credito, sia quelli in contanti.
I dirigenti della SpendingPulse dichiarano che gli acquisti di cibo e beni di prima necessità, per esempio, hanno raggiunto un discreto risultato nella seconda metà del mese di novembre; tutto sta nel verificare se questo ritmo sarà mantenuto anche nella prima metà di questo mese, sotto al periodo natalizio: se le vendite non saliranno in modo significativo potrebbe non bastare per uscire dalla crisi. Si è certi che i regali di natale verranno acquistati, ma il problema è quello della spesa... si rischia di spendere troppo poco.

La società SpendingPulse sostiene che la situazione sia un po' diversa, le loro ricerche di mercato tracciano sia gli acquisti effettuati con carte di credito, sia quelli in contanti.
I dirigenti della SpendingPulse dichiarano che gli acquisti di cibo e beni di prima necessità, per esempio, hanno raggiunto un discreto risultato nella seconda metà del mese di novembre; tutto sta nel verificare se questo ritmo sarà mantenuto anche nella prima metà di questo mese, sotto al periodo natalizio: se le vendite non saliranno in modo significativo potrebbe non bastare per uscire dalla crisi. Si è certi che i regali di natale verranno acquistati, ma il problema è quello della spesa... si rischia di spendere troppo poco.
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