Modalità di funzionamento di una carta di credito
Schematicamente, la modalità di funzionamento di una carta di credito è la seguente: dopo averne fatto esplicita richiesta e aver fornito una serie di informazioni, miranti ad accertare il proprio grado di solvibilità, il titolare viene in possesso della carta di credito che può utilizzare presso gli esercizi convenzionati, nell’ambito dei massiniali di spesa fissati, mediante la semplice firma apposta su un apposito giustificativo di spesa. L’esercente convenzionato provvederà quindi a presentare presso la propria banca i documenti relativi alle vendite effettuate a credito e, dopo qualche giorno, si vedrà accreditato delle somme relative, al netto di una commissione trattenuta dalla banca (in genere compresa tra il 4 e il 7%). Mensilmente, il titolare della carta riceverà l’estratto conto dove vengono elencati gli acquisti effettuati, con l’indicazione dell’importo complessivo da pagare che, salvo diversa pattuizione, verrà direttamente addebitato sul conto corrente.La titolarità di un conto corrente presso un’istituzione creditizia costituisce ormai una condizione preliminare per aver diritto al rilascio di una carta di credito, non solo per quelle di tipo bancario ma anche per le carte T&E, i cui eminenti la richiedono con sempre maggiore frequenza, onde consentire l’addebito immediato alla data di regolamento fissata.
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