I vantaggi delle carte di credito
Le ragioni che inducono le banche a distribuire carte di credito o più raramente, data la necessità di effettuare a tal fine ingenti investimenti, a emetterle in proprio sono da ricollegarsi ancora una volta a un obiettivo di fidelizzazione della propria clientela, e di conseguenza alla possibilità di inserirsi in tutti i suoi circuiti finanziari.Accanto a questi vantaggi di difficile misurazione da un punto di vista strettamente economico, la banca percepisce una commissione da parte della società emittente, in proporzione al numero di carte collocate e all’ammontare delle spese effettuate dai titolari.
Questi ultimi, invece, a fronte dell’onere sostenuto per la quota annuale, che può variare dai 30-35 euro per le carte bancarie ai 70-100 euro per le T&E, per l’imposta di bollo (attualmente pari a 1,29 euro per ogni estratto conto superiore a 77,47 euro) e per le spese di invio dell’estratto conto hanno la disponibilità di un mezzo di pagamento rapido, facile e anche relativamente sicuro, oltre alla possibilità di regolare in maniera dilazionata i propri acquisti, usufruendo di un credito a tasso zero per il periodo intercorrente tra la data di regolamento della transazione commerciale e quella di addebito sul conto corrente (coincidente con la fine del mese in cui si è effettuata la transazione o con il 10-15 del mese successivo).
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