Clonavano carte di credito
Fano - Alle prime luci dell'alba sono stati notati da una pattuglia mentre prelevavano denaro da un bancomat con fare sospetto.Due romeni di 22 e 27 anni, sono stati arrestati in flagranza di reato, accusati di utilizzo indebito di carte di credito.
La loro tecnica era ingegnosa, immettevano i dati ed i codici dei conti correnti di ignari cittadini inglesi e tedeschi in semplici carte telefoniche e le utilizzavano come veri e propri cloni di tessere bancomat e carte di credito.
Probabilmente con la complicità di altri connazionali che si impossessavano dei dati dei conti correnti.
Così, nelle ore più strane della giornata, effettuavano prelievi di contante per un massimo di 250 euro per ogni carta clonata. I due romeni, , sono stati arrestati in flagranza di reato dagli uomini del Commissariato di Fano.
Nel loro appartamento nel centro storico di Fano gli agenti hanno trovato circa 100 carte telefoniche e 4.000 euro in contanti frutto, sembra, del prelievo di un solo giorno, oltre a apparecchiature informatiche per clonare le carte telefoniche. I due, che avevano costituito una base a Fano, da cui ricevevano dati da complici sparsi in Europa, si trovano ora in carcere a Pesaro.
Così, nelle ore più strane della giornata, effettuavano prelievi di contante per un massimo di 250 euro per ogni carta clonata. I due romeni, , sono stati arrestati in flagranza di reato dagli uomini del Commissariato di Fano.
Nel loro appartamento nel centro storico di Fano gli agenti hanno trovato circa 100 carte telefoniche e 4.000 euro in contanti frutto, sembra, del prelievo di un solo giorno, oltre a apparecchiature informatiche per clonare le carte telefoniche. I due, che avevano costituito una base a Fano, da cui ricevevano dati da complici sparsi in Europa, si trovano ora in carcere a Pesaro.
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