Le carte revolving
Negli ultimi anni, analogamente a quanto già accade in molti altri paesi, accanto alle tradizionali carte charge, che prevedono il rimborso in un’unica soluzione, hanno cominciato a diffondersi le cosiddette «revolving cards», che offrono la possibilità di effettuare il rimborso rateale, solitamente con cadenza mensile, dell’importo complessivo risultante a debito al termine di un determinato periodo. L’importo della singola rata viene stabilito in misura percentuale (solitamente il 5-10%) sull’ammontare massimo del plafond di credito concesso (in genere compreso tra i 1.500 e i 5,000 euro) o in valore assoluto (50-100 euro al mese): la scelta spetta normalmente all’utilizzatore stesso, al quale viene offerta anche la possibilità di estinguere in ogni momento il debito residuo, in modo da evitare il pagamento degli interessi (spesso molto elevati) stabiliti per la dilazione di pagamento. Va tenuto presente che, rimborsando in maniera rateale, la disponibilità mensile della carta viene ricalcolata, detraendo dal limite di utilizzo il debito residuo, ma proprio la funzione revolving consente di «ricaricare» il plafond man mano cbe le singole rate vengono versate.Etichette: Carta_di_credito_Revolving

