Carte di credito nei supermercati
Due famiglie su cinque comprano alimentari 'a rate': negli ultimi anni sono cresciute del 40 per cento. Se la carta è comoda, spesso i tassi di interesse non sono vantaggiosi e quindi i debiti diventano più pesanti, anche se sembra di pagare meno.Boom delle carte di credito nei supermercati e ipermercati locali. Due famiglie su cinque le utilizzano correntemente per fare la spesa.
La carta di credito, d’altra parte, si usa già abitualmente in bar e ristoranti, all’estero o nei negozi, soprattutto quando si acquistano prodotti costosi. Anche se spesso i tassi non sono particolarmente vantaggiosi, la carta è comoda. Anziché andare al bancomat, fare il prelievo, e quindi portarsi i contanti dietro, è sicuramente più semplice entrare in un centro commerciale o in un negozio e pagare con la moneta ‘virtuale’. E’ un sollievo, poi, sapere che la cifra sarà addebitata il mese successivo. Sembra quasi di pagare meno.
Per le stesse ragioni, anche nei supermercati e negli ipermercati, negli ultimi due anni si è registrato un deciso balzo in avanti nell’utilizzo delle carte di credito. Unicoop, ad esempio, nel 2007 ha registrato un incremento del 40% per la sua carta 'Spesa In', che prevede un plafond mensile che oscilla tra i 600 e i 1000 euro, senza costo di tenuta e con l’addebito il 5 del mese successivo. Caratteristiche simili per la Fidaty Oro di Esselunga. In questo caso, la carta, anch’essa totalmente gratuita, offre una disponibilità di spesa settimanale fino a 516 euro e l’addebito sul conto corrente a fine mese. Queste carte, che si possono utilizzare solo all’interno dei supermercati, permettono, come le carte fedeltà, di accumulare punti e dunque di usufruire dei vantaggi dei soci.
Ci sono, poi, le vere e proprie carte revolving, utilizzabili anche al di fuori dei supermercati. Il plafond è più ampio, e supera anche i 3000 euro mensili, con interessi che per Esselunga e Unicoop sono piuttosto vantaggiosi. La carta ‘Scelta Piu'’ di Unicoop, in collaborazione con Consum.it, permette rateizzazioni al 12% annuo, con un Taeg sotto il 13%, mentre Fidaty Plus di Esselunga, in collaborazione con Bankamericard, prevede un Tan dell'11,8% e un Taeg del 14,16%. Con queste carte di credito si può fare acquisti, che saranno addebitati il mese successivo, e, se si sono fatte troppe spese nel mese, si può decidere, dunque, anche di rateizzarle.

