In caso di furto o smarrimento della carta
Anche per i titolari di carta di credito, come già visto per il Bancomat, i rischi di furto o smarrimento sono costantemente in agguato.Per ridurre al minimo i rischi legati all’uso fraudolento della carta di credito, basta prendere una serie di precauzioni che, per lo più, sono accorgimenti di semplice buon senso:
firmare subito la carta sul retro appena rilasciata dalla banca, in modo da mettere in difficoltà l’eventuale ladro quando deve firmare il voucher. Se il ladro trova la carta senza firma gli sarà sicuramente più semplice imitare la propria.
firmare subito la carta sul retro appena rilasciata dalla banca, in modo da mettere in difficoltà l’eventuale ladro quando deve firmare il voucher. Se il ladro trova la carta senza firma gli sarà sicuramente più semplice imitare la propria.
Evitare di trascrivere il numero di identificazione personale (il codice segreto detto anche PIN), di conservarlo in luogo accessibile o, peggio ancora, insieme alla carta.
L’osservanza di queste semplici regole è utile per evitare brutte sorprese: in caso di uso fraudolento imputabile alla scarsa diligenza del titolare, questi potrebbe essere accusato di condotta gravemente colposa e considerato perciò responsabile di tutte le conseguenze.
L’osservanza di queste semplici regole è utile per evitare brutte sorprese: in caso di uso fraudolento imputabile alla scarsa diligenza del titolare, questi potrebbe essere accusato di condotta gravemente colposa e considerato perciò responsabile di tutte le conseguenze.
Altre norme di prudenza vanno adottate in alcune circostanze particolari: per esempio, quando si consegna la propria carta di credito ad alberghi o autonoleggi e si firma come garanzia un voucher in bianco, è opportuno tutelarsi contro eventuali errori degli esercenti.
Come? Chiedendo di compilare il voucher già firmato una volta effettuato il pagamento con la carta o, se si provvede in altri modi, facendosi consegnare e distruggendo il voucher già firmato. In generale, è buona regola assistere sempre personalmente alle operazioni di pagamento effettuate con carta di credito. In ogni caso, il sistema stesso che regolamenta le carte di credito prevede alcune procedure che limitano i danni legati all’uso fraudolento della carta.
L’esercente può, se lo ritiene opportuno, richiedere un documento di identità a chi paga con la carta, soprattutto quando gli importi sono rilevanti. Ciascun esercizio, d’accordo con la società emittente, ha poi un limite proprio di autorizzazione di spesa, superato il quale il venditore deve chiedere telefonicamente un’autorizzazione alla società prima di accettare il pagamento.
L’esercente può, se lo ritiene opportuno, richiedere un documento di identità a chi paga con la carta, soprattutto quando gli importi sono rilevanti. Ciascun esercizio, d’accordo con la società emittente, ha poi un limite proprio di autorizzazione di spesa, superato il quale il venditore deve chiedere telefonicamente un’autorizzazione alla società prima di accettare il pagamento.
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