Il conto in posta

La Posta, forte dei suoi 14 mila sportelli, si traveste da banca e mette a punto un conto corrente chiamato Bancoposta.

Le condizioni
Bancoposta paga un tasso di interesse del 2% lordo, le scritture costano 50 centesimi l’una con un massimo di 100 euro all’anno, il bollo sull’estratto conto (che viene inviato ogni mese) è di 25 euro. Il servizio bancomat legato a questo conto si chiama Postamat e funziona sul circuito Maestro (quindi anche all’estero). La tessera può essere usata anche presso gli sportelli bancari pagando una commissione di 1.50 euro in ltalia e 2.50 euro all’estero, mentre l’uso della carta per fare acquisti nei negozi in Italia non comporta spese. Naturalmente non poteva mancare la carta di credito. La Posta, dimostrando di imparare alla svelta delle banche, ne presenta ben tre: la ricaricabile, la classica e la oro. La prima è una carta revolving che costa 20 euro e offre un credito di 1500 euro, le altre due sono emesse con pagamento a saldo e costano rispettivamente 30 euro e 50 euro ed il massìmale è in proporzione al costo: 1500 euro e 5000 euro. Si appoggiano al circuito Mastercard (quindi anche all’estero); la ricaricabile è emessa da Agos Itafinco mentre la classica e la oro da Deutsche Bank.
Attenzione alla carta Bancoposta ricaricabile perché in caso di furto o smarrimento non limita in alcun modo la responsabilità del titolare. Per ultimo il capitolo investimenti: il costo del deposito titoli è basso (con circa 25 euro di bolli all'anno) e l’operatività è uguale a quella bancaria:
compravendita titoli azionari e obbligazionari, Fondi comuni e alcune obbligazioni distribuite dalle Poste, oltre ai Buoni Postali.

La convenienza
Anche se più costoso del vecchio conto corrente postale, Bancoposta risulta fra i più convenienti dal confronto con la maggior parte dei conti correnti offerti dalle banche. Restano ancora alcuni limiti di utilizzo: alcuni problemi con il versamento degli assegni bancari e bonifici. Inoltre alcuni servizi sono di ancora troppo recente introduzione per potere esprimere un giudìzio di merito.

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venerdì 11 luglio 2008
Inserito da: Cristiano, 11.50

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