I Traveller’s Cheques
Si tratta di appositi assegni da viaggio, disponibili in differenti tagli di valute, che si possono acquistare sia in banca sia in posta. Sono ben accetti all’estero e anche piuttosto sicuri. Infatti, per poter essere spesi, devono essere firmati due volte, al momento dell’acquisto in banca e al momento della spesa davanti all’esercente, il quale può controllare la vostra seconda firma mentre la apponete davanti a lui. Quindi mai firmarli prima di essere sul punto di spenderli.In caso di smarrimento o furto, telefonate subito al numero verde della società emittente per darne notizia, meglio se sarete in grado dì indicare pure i numeri di serie, la data e il luogo di acquisto. Se questa segnalazione è immediata, si può addirittura ottenere anche il rimborso del Traveller’s Cheques (in genere dopo pochi giorni) presso il più vicino ufficio viaggi o tramite la filiale di una banca. Vi consigliamo di acquistarli nella valuta del paese estero in cui siete diretti, altrimenti pagherete una doppia commissione di cambio: una in Italia e l’altra per effettuare il nuovo cambio nella valuta del paese estero. Richiedete tagli piccoli, più facilmente spendibili anche in negozio e meno rìschiosi in caso di furto, se avrete l’accortezza di tenerli divisi. All’estero, poi, cercate sempre di cambiarli in banca e non presso i cambiavalute che, di solito, chiedono commissioni più salate e meno trasparenti.
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