Interessi a partire dal il 14% per Carte Revolving
Secondo Gabriele Piccini, Responsabile Divisione Retail Italia del gruppo Unicredit, ogni banca possiede la sua politica di prezzi, ma il costo e' superiore in quanto la gestione di una carta revolving e' più onerosa rispetto al credito al consumo.Durante un convegno organizzato da Cittadinanzattiva e Unicredit Group sulla diffusione della moneta elettronica, sono stati evidenziati gli alti tassi di interesse sulle revolving che viaggiano tra il 14% ed il 20%, ben al di sopra di quelli che si pagano per il credito al consumo.
Piccini ha inoltre detto che il cliente che si avvale della 'revolving', lo fa per importi veramente molto piccoli, generalmente si tratta di mille euro. Insomma, dal punto di vista della gestione della tesoreria e' più difficile; se il mercato e' a questi livelli, ha le sue ragioni.
In Italia sono diffuse 30 milioni di carte di credito e 30 milioni di bancomat, ci sono 1 milione di pos, il 18% dei pos europei, 40 mila Atm, ma il 90% delle transazioni avviene in contanti.
Per quanto riguarda le frodi, sono in ribasso per l'uso dei chip, perché le stesse banche hanno effettuato attivita' mirate, mentre l'anno scorso e' stata fatta una operazione di 'bonifica' degli Atm che non erano più allineati.

